Infratel Italia S.p.A. ottiene una importante conferma in sede giudiziale nel contenzioso promosso da Fastweb S.p.A. innanzi alla Sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Roma (N.R.G. 3733/2023, sentenza n. 2874/2026), con integrale rigetto delle domande attoree e condanna alle spese.
La società è stata assistita dall’Avv. Prof. Antonio Briguglio e dall’Avv. Elena Vaccarella, che hanno difeso Infratel unitamente all’Ufficio legale interno, curando la strategia processuale in un giudizio ad elevata complessità tecnica, incentrato su clausole penali, contratti di appalto pubblico e disciplina emergenziale Covid-19, nonché sui relativi riflessi sull’esecuzione contrattuale.
La decisione conferma la piena legittimità del sistema di penali previsto negli Accordi Quadro per la fornitura dei servizi di connettività internet a banda ultralarga presso le sedi scolastiche sparse su tutto il territorio nazionale, valorizzando l’impianto contrattuale predisposto da Infratel e l’approccio rigoroso nella gestione dei rapporti con gli operatori economici impegnati nella realizzazione delle infrastrutture digitali a servizio del Piano Scuola e del Piano Banda Ultra Larga.
In questo contesto, particolare rilievo assume anche l’interpretazione della normativa emergenziale dettata per l’emergenza Covid-19, che la pronuncia ha ricondotto entro i confini dei principi generali in tema di responsabilità contrattuale, escludendo che il richiamo alla disciplina speciale possa tradursi automaticamente in un esonero dalle penali o in una riduzione equitativa degli obblighi assunti nell’ambito degli appalti di pubblico interesse.